StelleSoleLuna

Frammenti brillanti di stelle lucenti, Astro solare sorgente di vita, Argenteo disco di luce specchiata. Il Nostro cielo dove trovare un punto di incontro, con Amicizia, Armonia, Rispetto.
 
PortaleIndiceFAQCercaRegistratiAccedi

Condividere | 
 

 Il pigiama...

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
SPIRITO

avatar

Numero di messaggi : 2906
Data d'iscrizione : 04.10.08
Età : 67
Località : Prato

MessaggioTitolo: Il pigiama...   Lun Set 06 2010, 23:13

Tale indumento a partire dal secolo scorso non serviva solo per sopportare meglio le fresche notti durante le mezze stagioni e quelle del gelido inverno. Negli alti ceti vi era uso di acconciarsi in pigiami di gran seta anche per altri scopi. Un poco austeri e finemente rigati, cremosi di panneggio e ricadenti in piegole barocchette, vuoi sui fianchi allacciati da morbida cinta, vuoi nel piombar del pantalone sulla calzetta da notte. Così almeno appariva nell’iconostàsi di certi divi del cinema, quali l’eccellente Charles Boyer, mitico esemplare d’uomo di gran mondo, il quale prediligeva l’abbottonatura con alamari cordonati alla russa e cui anche succedeva che – nell’attesa di una golosa dama – strafacendo s’abbandonasse sulle coltri paludato in un’ angusta vestaglia dal bavero di raso trapunto e con l’esigua chioma circonfusa di brillantina. Non è dato in virtù della castità delle pellicole d’un tempo - sapere se e di quale impaccio fosse, nell’esplicitarsi del rapporto amoroso,l’armamentario in questione, per via di doversi sciogliere i numerosi lacci e disattivare le batterie di bottoni (col rischio di vedersi e sentirsi nel frattempo spenger bollori e ammosciar turgòri), e tantomeno ci si figura il <<dopo>> in cui il gentiluomo, muovendo verso la sala da bagno allo scopo di rinfrescare le pudenda s’avesse a presentare nel malcreato assetto del <<mezzo nudo>> (maglietta della salute, genitali a ciondoloni e calzini), tanto caro al realismo erotico del secondo dopoguerra. Se di quei modelli (di pigiami e di gentiluomini) s’è perso lo stampo accade invece che oggi è cambiato tutto. Oggi è di moda il “modello”detto a tuta o più vezzosamente a “tutina”. Scarno e risibile in specie il pantalone:un’attillata braca di lanetta di color bigio stento, tenuta su da un elastico infilzato sul girovita,va a fasciare le cosce e quindi si stringe con bordurine contro gli stinchi che n’escono poveri e malati; ciondolano sul davanti, sballottati, le protuberanze d’un macilento pacchetto di genitali,mentre sul retro spiove una caduta di grinze a culo d’ elefante triste, nel mezzo risucchiate dal fatal e rorido schiappo delle natiche, ove s’annida invincibile il maligno sito in questione. La giubba del pigiama talora vuol essere variamente rabescata d’insulsi fiorami e,mal fagottata, imbolsisce sull’epa simulando carnosità virtuali, ma pur sempre terminando -strimizzita- con collarino e polsini a tenuta d’odori, dei quali si avrà bensì pregnante riscontro e quasi trionfo svenevole di ringhiose ascelle all’atto dell’alzar le braccia nella vestizione. Si dica che tale indumento ha peraltro suo ambito naturale e miserabil gloria nelle corsie dell’ospedale, dove ciabattano lungodegenti tempestati d’imperituri acciacchi, i quali in tal guisa errano meditabondi tra l’indifferenza di procaci infermiere ed il sordo disprezzo dei clinici: del permanere colà il soggetto non è qui intento di trattare, che in quelle bolge risulta dissoluta ogni sua distinzione e sociale rilevanza, siccome d’altronde ogni dignità di genere e sesso. Accade invece che la veste da notte sia oggi resa agile e spiritosa dall’indulgere del gentiluomo lungimirante, aperto e progressista nell’indossare spartanissime mute, consistenti in lunghe camiciole vagamente decorate, a seconda dei gusti e delle bisogne, ora con l’effige di Che Guevara, ora con complicati mandala, ora con epigrafi di raffinata arguzia (quali <<chiuso per restauri>> e << o me la dai o scendi>>), ora con brani d’autori classici da Orazio fino a Montale:talora la suddetta camiciola sarà infilata nelle mutande a slip per fuoriuscire da sotto, con tratto decisamente plebeo,e sollevarsi un poco lungo i fianchi formando una coppia di alucce di effetto grottesco. Per quanto dilettevoli e stravaganti possano apparire al momento queste trovate, lo scoprirsele addosso al risveglio e il vederle riflesse nel drammatico riscontro dell’impudico specchio sopra il lavandino, corroborano il soggetto accorto nella ben nota considerazione:<<Madonna come sono stronzo …>> la quale meritatamente precede ogni sua altra intrapresa quotidiana.



Personalmente non ho mai messo il pigiama
Tornare in alto Andare in basso
http://www.internazionale.it
^dolcementemora^

avatar

Numero di messaggi : 2655
Data d'iscrizione : 30.05.10
Età : 106
Località : il paese dei balocchi ^_^

MessaggioTitolo: Re: Il pigiama...   Mar Set 07 2010, 11:12

Non farei mai a meno del pigiamino Razz

Questi assomigliano a quelli che indosso io lol!





e in estate questi Razz



Tornare in alto Andare in basso
Michelle

avatar

Numero di messaggi : 4544
Data d'iscrizione : 09.10.08

MessaggioTitolo: Re: Il pigiama...   Dom Set 12 2010, 23:14


_________________
La vetta da raggiungere è sempre in fondo al cielo del nostro cuore...
Tornare in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: Il pigiama...   

Tornare in alto Andare in basso
 
Il pigiama...
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Per chi ha fatto il cesareo: meglio camicia da notte o pigiama?
» che taglie comprare x le camice da notte?
» sacco nanna slumbersac
» day hospital: come avviene e cosa mi devo portare

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
StelleSoleLuna :: Aforismi-Curiosità-Pensieri-
Andare verso: